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Posted by Valentino on 02/18/05 - 10:47:09
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Corpo del messaggio

Si chiudono oggi le scadenze opzioni, con i mercati praticamente congelati nelle ultime due settimane. Le chiusure di ieri hanno visto praticamente gli stessi valori dei massimi che noi avevamo individuato per il giorno 7-8 febbraio: ciò vuol dire che se siamo veramente in presenza di un massimo, questo non si è manifestato con una figura tecnica di spike, ma con una netta figura grafica distributiva, durata non due giorni ma due settimane. Sarà con il passaggio sotto i minimi delle due settimane, quindi sotto 32.000 per Spmib e sotto 4.340 per il Dax che si concretizzerà l&#8217;inizio dello storno. Se la nostra visione è corretta lo storno ci accompagnerà fino a testare i supporti dinamici tracciati sui minimi e avrà un&#8217;estensione temporale che durerà fino alla fine di febbraio. Se il movimento laterale dovesse continuare per qualche giorno ancora, lo scenario non muterà. Sarà infatti soltanto una chiusura, non giornaliera ma settimanale, sopra i massimi di questa settimana che riproporrà la prosecuzione del movimento rialzista almeno fino al 20 marzo. L&#8217;alternanza con cui i nostri ITV iniziano a dare i segnali di short deve essere guardata con la dovuta prudenza.
ONDE DI ELLIOTT
Previsioni di Elliott: Mibtel, possibile una breve correzione. Poi via libera fino ai 27500 punti

18.02.2005 09:03

Il gap rialzista lasciato dai prezzi il 7 febbraio è la conseguenza del superamento del limite superiore del canale rialzista tracciato dai minimi del marzo 2003. Il fatto che i prezzi dopo il taglio della resistenza non abbiano accelerato potrebbe anche significare che il segnale inviato è destinato a rivelarsi falso. Se d'altro canto si tiene in considerazione anche il fatto che i prezzi ad inizio febbraio hanno superato i massimi del aprile 2002 di area 24250 risulta più difficile pensare che dopo tutti questi sforzi l'indice torni sui propri passi. Quello che è possibile, anzi probabile, è invece un return move alle resistenze appena superate, quella orizzontale di 24250 e quella crescente oggi passante a 24640 circa. Se la rottura del limite superiore del canale venisse confermata dal futuro comportamento dei prezzi una ipotesi di target potrebbe essere quella di un raddoppio del canale stesso, con un obiettivo minimo a 27750, quota dove si trova anche il 62% retracement del ribasso dai massimi del 2000.

Anche studiando il quadro elliottiano si ricava l'impressione che eventuali flessioni che derivassero dalla impossibilità di superare immediatamente i recenti massimi di 24921 punti dovrebbero essere contenute, e limitarsi ad area 23800. Successivamente il rialzo dovrebbe riprendere con un primo banco di prova a 25050 circa. A 22750 infatti i prezzi hanno superato il 38% di ritracciamento del ribasso dai massimi del 2000, ed ora il ritracciamento successivo, il 50% posto appunto a 25050 dovrebbe essere un target raggiungibile dai prezzi.

In termini di onde di Elliott l'ipotesi è che nel periodo aprile-agosto '04 si sia completato un pattern correttivo, e che il rialzo, dai minimi di agosto, faccia parte di una struttura impulsiva. Con il ribasso dal top di aprile fino ai minimi di agosto 2004 potrebbe essere terminata la correzione, onda 4, di tutto il rialzo dai minimi di ottobre '02, correzione che aveva come obiettivo i minimi di marzo '04 a 19700 circa, area di arrivo della onda iv della 3 della serie impulsiva iniziata a marzo '03. Quindi il ribasso dai massimi di aprile 2004 ai minimi di maggio sarebbe stato la A, il rialzo
fino al top di giugno la B, il ribasso fino ai minimi di agosto la C di questa onda 4.

Se il rialzo dai minimi di agosto è, come ipotizzato, una onda 5 rialzista, il suo primo obiettivo, calcolato in base alla ampiezza di onda 1, si colloca in area 23800, area abbondantemente superata, quello successivo a 26350 e quello ancora superiore a 30400.
Il rialzo visto tra agosto e settembre (fino al 22 settembre) potrebbe essere stato la onda 1 della 5 di ordine superiore, seguita dalla 2 di 5, terminata il 28 settembre. Il rialzo successivo, fino al top dell'8 ottobre sarebbe quindi la onda i di 3, la discesa fino al 25 ottobre la ii di iii, il rialzo fino al massimo del 26/01/05 la onda iii di 3 (composta), la fase di ritracciamento fino al 27/01 la iv, il rialzo fino ai recenti massimi del 14/02 la onda v. Il target di v calcolato in base alla ampiezza di i era posto a 24800 circa. Quello che ci aspetta al termine della fase 3 sarebbe una 4 ribassista, seguita da una 5 rialzista. Le ipotesi per il breve sono quindi 2: l'onda 3 è terminata, ed allora vedremo una 4 che però potrebbe limitarsi all'area di onda iv precedente, quindi i 23800 punti, oppure l'onda 3 ancora non è terminata, ed allora si sale immediatamente fino alla proiezione successiva, a 27250.

Nel breve è quindi probabile, almeno fino a che rimaniamo al di sotto di area 25mila, che si verifichi una flessione, ma dovrebbe esserci poi almeno un nuovo tentativo di andare a fare registrare nuovi massimi, potenzialmente fino ai 27500 punti, obiettivo di onda 5 calcolato in base alla ampiezza di 1 (della serie partita ad agosto 2004) coincidente con il 62% retracement del ribasso dai massimi del 2000 (questo obiettivo appare più affidabile di quello calcolato come proiezione della 1 di ordine superiore, quella partita nel 2002, che lo ricordiamo è in area 26350).

Ricordiamo che contiamo come una serie impulsiva quella partita nell'ottobre 2002 anche se c'è una marginale sovrapposizione tra i minimi di ottobre 2002 e quelli di marzo 2003: a nostro avviso infatto lo swing compreso tra queste due date si può lo stesso contare come (1) - (2) perchè su altri mercati, come ad esempio quelli Usa, la sovrapposizione non esiste.

Ricapitolando, lo sviluppo delle onde potrebbe essere: test di area 24800/5000, discesa tra 23800 e 24250

e poi rialzo oltre area 25mila con target a 27500. In alternativa vi potrebbe essere l'immediata rottura di 25mila con rialzo fin da subito a 27250/300. In quel caso dopo l'onda 4 (il rialzo fino a quel momento sarebbe il proseguimento della 3) si potrebbero vedere rialzi fino ai 30500 punti (certo, tutto questo non i tempi brevi, potrebbero volerci anche un paio di anni).

I primi dubbi sullo scenario proposto verrebbero alla rottura di 23800: in quel caso potremmo trovarci di fronte ad una 4 profonda, con obiettivo al limite fino alla base del canale che sale dai minimi del 2003, passante attualmente in area 21500. Tale ipotesi contrasta tuttavia con i segnali rialzisti recentemente inviati discussi all'inizio della analisi.

Operativamente: Oltre 24600 ci mettevamo al rialzo per 25mila. Chi detiene posizioni di investimento in ottica di medio termine le può mantenere alzando lo stop da 23000 a 23800 punti, con target al superamento dei 25mila punti a 26500. Lo stop per le posizioni al rialzo di breve è a pareggio (24600). Tentare acquisti anche in caso di discese in area 24250 con stop sotto 23800
ANALISI DI GANN
lo scenario tecnico sui derivati secondo 18.02.2005 09:15

Per prima cosa vediamo cosa ci dice l'analisi secondo Gann a proposito del derivato italiano. Barra giornaliera inside per il mercato italiano, che ha preparato in questa barra a bassa volatilità, quindi molto tranquilla, una possibile violazione direzionale per la giornata di oggi. La negatività vista ieri sulla piazza di Wall Street potrebbe quindi portare ad un nuovo aumento della volatilità, sulla falsariga di quanto visto mercoledì, certo il setup di lunedì 14 a questo punto può realmente essere interpretato come un vero punto di svolta, per di più bisogna ricordare che il future italiano aveva toccato quota 32500 punti, quindi un valore davvero molto importante. Segnaliamo per oggi il supporto angolare di quota 32150 punti, si tratta di un riferimento molto importante per la tendenza attiva in questa fase. Oggi si chiude la barra settimanale, data la dinamica che abbiamo potuto apprezzare &#8211; massimi e minimi crescenti per il momento &#8211; la formazione di una chiusura settimanale inferiore alla precedente (32385) potrebbe aprire un segnale statisticamente molto valido, ovviamente in chiave di reversal di medio termine, con l&#8217;ottica a quel punto di una correzione.

Vediamo ora di considerare il derivato tedesco. Ancora dinamica a ridosso dell&#8217;incrocio angolare fondamentale nel medio termine, passante a quota 4100 punti sul monthly chart nel mese di Febbraio. Ieri barra inside, volatilità molto bassa, oscillazioni limitate a conferma del fatto che questo è tutt&#8217;altro che un periodo di movimenti interessanti. La barra inside di ieri potrebbe essere rotta, in caso di breakout rialzista si potrebbe assistere ad un nuovo attacco di area 4100 punti con possibili obiettivi molto ambiziosi, in primo luogo con un livello di attenzione in area 4415 punti. In caso invece di violazione del minimo del giorno precedente si potrebbe arrivare a raggiungere l&#8217;angolo di supporto daily passante a quota 4324.5 punti. Prima di questo importante riferimento dinamico il Dax incontrerà il doppio minimo relativo di area 4346 punti, anche questo punto di pressione va monitorato con attenzione.




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