<img src=../../forum/18.gif border="0"> Per chi non l'avesse ricevuta - XTraderNet - Newsletter n. 150 del 3 dicembre 2001 (nuova serie)
Per chi non l'avesse ricevuta - XTraderNet - Newsletter n. 150 del 3 dicembre 2001 (nuova serie)

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Posted by Razzz on 12/04/01 - 01:06:22
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XTraderNet - Newsletter n. 150 del 3 dicembre 2001 (nuova serie)

Apertura di settimana tutt'altro che incoraggiante per piazza affari che ha registrato una performance negativa, caratterizzata da un ribasso di poco inferiore al punto percentuale. La situazione non e' peraltro drammatica, e il recupero degli indici nel finale lascia aperto qualche spiraglio di speranza per un pronto recupero nelle prossime sedute. L'indice Mib30 ha ceduto la base del canale moderatamente rialzista che avevamo individuato nelle ultime analisi, e che transitava oggi da quota 31.600. I corsi sono scesi fin sotto il supporto statico a 31.300 e hanno recuperato solo nel finale, disegnando un hammer di possibile inversione. La situazione tecnica tende a peggiorare e il ritorno sotto 31.300 favorirebbe le operazioni short con target collocabile nella fascia 30.000/29.700. Viceversa il ritorno sopra 32.000 potrebbe incoraggiare gli acquisti per un primo target individuabile a 33.200.

Nella giornata di oggi e' stato diffuso il NAPM USA, che ha evidenziato una lieve ripresa dell'economia americana, ma il dato e' rimasto ancora sotto la soglia dei 50 punti, anche se in netta ripresa rispetto al precedente 39.8 di ottobre e oltre le aspettative degli analisti che si attestavano a 42. Da considerare il peso degli incentivi al settore automobilistico che hanno influito sul dato.

Il Dow Jones e' sceso a testare la base del canale rialzista di medio periodo che passava oggi da quota 9.700, e ha recuperato lievemente riuscendo a mantenere il livello. Lo scenario rialzista rimane per il momento intatto e solo il cedimento confermato di 9.700 potrebbe favorire una correzione piu' ampia con possibilita' di raggiungimento dell'area 9.000/9.100. Viceversa il breakout di 10.000 favorirebbe la continuazione del trend in atto con target 10.200 e 10.450.

Il Nasdaq rimane intrappolato in uno stretto trading range compreso tra il supporto a quota 1.870 e la resistenza a 1.940. I corsi dell'indice, analogamente a quelli del Dow Jones, rimangono all'interno di un canale ascendente di medio periodo che parte dai minimi di settembre. Attenzione al cedimento di 1.870 prima e 1.850 poi, che peggiorerebbero lo scenario con possibilita' di discesa fino a 1.780 e poi 1.630. Il breakout di 1.940 costituirebbe invece un segnale indubbiamente positivo che aprirebbe spazio fino a 2.000 e poi 2.100.

Nell'occhio del ciclone la vicenda legata al tracollo finanziario di Enron, che ha dichiarato ormai la bancarotta, vicenda che ha influito in maniera negativa sull'andamento dei titoli del settore bancario, soprattutto a livello psicologico, poiche' l'esposizione delle banche europee nei confronti del colosso energetico americano risulta in realta' del tutto marginale.
Sempre sul settore bancario pesa la crisi argentina per i crediti inesigibili che potrebbero scaturire dalla situazione di default del paese.
Penalizzate in particolar modo sul listino Mib30 Banca Intesa BCI, BNL e Unicredito, che hanno lasciato sul campo ben oltre due punti percentuali. Trascinati al ribasso anche gli altri bancari tra i quali si salva solo Mediobanca, che con il suo +2,18% evidenzia una netta controtendenza rispetto al settore e al listino in generale.
Su Unicredito e' peraltro in atto un processo di ristrutturazione che dovrebbe coinvolgere anche Rolo banca, ma non sono ancora state rese note le modalita' dell'operazione.

Unicredito ha ceduto terreno e si e' portata sotto il supporto dinamico rialzista che passava oggi a 4.15, ed evidenzia ipervenduto di brevissimo. Acquistare il titolo in caso di uleriore debolezza nell'area 3.90, con stop a pareggio, oppure in caso di pronto recupero di quota 4.30, che potrebbe riportare i corsi verso 4.65/4.70. Rolo banca sta invece effettuando un movimento correttivo di breve periodo, dopo la corsa rialzista che l'ha caratterizzata negli ultimi due mesi, e la tenuta di 16.00 potrebbe costituire occasione di acquisto con target 17.00 e poi 18.00. Sempre nel settore bancario attenzione a Mediobanca che ha aumentato i volumi di scambio e potrebbe essere pronta per uscire dal trading range di breve. Acquistare sopra 12.50 con obiettivo immediato 12.60 e poi 13.25.

Protagonista in senso negativo anche il settore dei titoli editoriali, penalizzato dalle stime decisamente negative per il mercato pubblicitario, che dovrebbe registrare un calo degli investimenti anche per tutto il corso del 2002 e potrebbe riprendersi solo nel 2003. Ne hanno risentito in particolar modo i titoli Class e Mondadori, che hanno ceduto rsipettivamente oltre il 7% e il 6%, ma anche Mediaset, che ha lasciato sul campo il 3% circa. I tre titoli hanno ceduto il trend rialzista che li accompagnava dai minimi di settembre, e potrebbero peggiorare nelle prossime sedute. Mediaset evidenzia un supporto statico a quota 8.00, al di sotto del quale si potrebbe andare corti per un obiettivo a 7.60 e poi 7.00. Short anche su Mondadori in caso di cedimento del supporto a quota 6.80, che aprirebbe spazio di discesa fino a 6.10 e poi 5.85.

Sempre sotto i riflettori il titolo Italagas. Per la societa' di Vittorio Mincato bolle in pentola un progetto italofrancese che dovrebbe coinvolgere Gaz de France, e inoltre si fanno insistenti le voci di una possibile OPA ad un prezzo compreso tra i 13 e i 15 euro. Il titolo ha ripreso a correre dopo la lieve correzione delle recenti sedute, e potrebbe rompere al rialzo la resistenza statica a 10.50. Acquistare sopra a questo livello con obiettivo 10.80 e poi 11.00, successivamente 11.50 potrebbe essere un target alla portata.

E' tutt'altro che chiusa la partita su Lottomatica, sulla quale si rende probabile una contro OPA da parte di una cordata di imprenditori capitanati da Vittorio Merloni e Luigi Abete, con l'affiancamento di Sisal e probabilmente BNL.
De Agostini dal canto suo non sembra decisa a cambiare i termini dell'offerta e rimane in attesa del semaforo verde da parte della Consob che potra' arrivare entro e non oltre il 7 dicembre. Il titolo si mantiene attorno a quota 6.50 dopo lo strappo rialzista delle ultime settimane. Dal punto di vista tecnico si potrebbero tentare degl acquisti sopra a 6.60 con obiettivo 7.00, oppure su tenuta di 6.40 con stop loss secco a pareggio.

Da tenere sott'occhio sul fronte OPA anche Bipop, che potrebbe costituire una preda per pop Milano o Banca di Roma. Il titolo ha recuperato lievemente nella seduta di oggi e ha formato un supporto a quota 1.90. Acquistare sopra a 2.00 con obiettivo 2.15/2.20, e incrementare su eventuale breakout di 2.20 con target successivo a 2.45.

Sul fronte dei telefonici altre dismissioni in vista, dopo quelle relative al settore satellitare, per il gruppo Pirelli-Olivetti. Tronchetti Provera e' intenzionato a vendere in tempi brevissimi le partecipazioni sudamericane del gruppo. Due i possibili acquirenti: la spagnola Telefonica e l'americana Bell. I titoli della scuderia hanno ceduto terreno, in particolar modo Olivetti che si e' portato a ridosso della base del canale rialzista di medio periodo che passa a 1.29. Si possono tentare degli acquisti con stop loss stretto a ridosso di questo livello con obiettivo 1.41/1.43. TIM evidenzia invece una serie di massimi decrescenti di breve e potrebbe peggiorare sotto quota 6.00, con possibilita' di discesa fino a 5.80 e poi 5.57. Piu' neutrale l'andamento di Telecom che potrebbe indebolirsi fino a quota 8.85 in caso di cedimento di 9.25. Il livello costituirebbe un'occasione di acquisto per un obiettivo a 9.80 e poi 10.25.

All'interno del Midex forte rialzo per SNIA, titolo che avevamo consigliato di tenere d'occhio la settimana scorsa. I corsi hanno rotto al rialzo la resistenza statica a 1.46 e hanno aumentato notevolmente i volumi di scambio. Target a 1.60 per chi avesse seguito il segnale di acquisto, e poi 1.70 e 1.76.
Altri due titoli da tenere d'occhio nel paniere delle capitalizzazioni medie sono Italcementi e Parmalat. Il primo sta evidenziando un forte aumento nei volumi di scambio nelle ultime sedute, e ha rotto la prima resistenza a quota 8.60. Acquistare sopra a questo livello con obiettivi 9.30 e poi 9.65. Per quanto riguarda Parmalat, possiamo evidenziare la rottura rialzista della resistenza dinamica discendente di medio periodo che transitava oggi da quota 2.96. Acquistare sopra a 3.07 con obiettivo 3.20 e poi 3.26.

Sul portafoglio siamo liquidi al 100% e abbiamo preso oggi lo stop loss su Autostrade che ha aperto sotto quota 7.44.

E' tutto anche per oggi.

Cordiali saluti

dott. Pier Paolo Soldaini

Calendario economico/finanziario per Martedi' 4 dicembre 2001

NAZIONE ORA      -DATO-            PREVISIONE      PRECEDENTE      
     
UE      12.00      Tasso di disoccupazione ottobre      8.4%      8.3%      
UE      12.00      Indice prezzi produzione ottobre    -0.4%      0.1%      
UE      12.00      Fiducia nell'economia novembre      98.6      99.1      
JAP      06.00      Relazione meeting Bank of Japan      



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